foto-1Cerimonia del ” Passaggio della Campana” del Leo Club Canicattì  ” Luigi Li Calzi” .  Il presidente uscente Giuseppe Cutaia ha consegnato il Club nelle mani di Mario Picarella , Agrigentino ma legato alla città di Canicattì da legami affettivi e di lavoro.

Alla cerimonia, che si è svolta all’interno del  ristorante Zaliclò,  erano  presenti le autorità del Lions Club Canicattì’ Host, Club padrino, ed il  Governatore del Distretto con lo Staff.


Di seguito  il discorso del  nuovo presidente :

 

“E’ con orgoglio  ma  anche con un pò di timore che assumo la presidenza di questo Club.  Un Club service che ha contribuito a scrivere un pezzo di storia di questa  città.  Negli ultimi anni, quelli in cui ho partecipato alla vita del club, le  attività sono state tante e ben organizzate. Ed è con questo spirito e guardando al futuro che voglio partire, e quello  che mi propongo è la condivisione, coinvolgere quindi tutti i soci.  Deve essere il nostro anno.

Oltre alle attività sociali che andremo ad organizzare insieme,  il mio obiettivo  è di presentare il Club alla città con delle attività  giovanili  e non,
che senza grandi costi ci permettano di accantonare qualche piccola somma  da destinare a qualche giovane studente meritevole , in modo da dimostrare che
il nostro è  associazionismo  messo al servizio degli altri.

Potrebbe essere  una borsa di studio o qualcosa da concordare con una scuola, ho dello idee, questo è solo un esempio ma ne parleremo alla prima assemblea.

Intanto Vi comunico che i soci che compongono lo Staff di questo anno  sociale sono:

_ Past president  Giuseppe Cutaia che ringrazio per ciò che mi lascia,

_ Vice Presidente Alberto Cutaia

_ Segretario Giusi Falzone

_ Tesoriere Marilena Martinico

_ Cerimoniere Maria Costanza

e , permettetemi di aggiungere,  il Leo  Advisor , Antonio Li Calzi  , figura che  vorrei sempre accanto nella definizione delle iniziative che quest’ anno
intraprenderemo.  Amici, Quello che Vi chiedo é di non lamentarVi dopo , ma di aiutarmi prima.  Dimostriamo il nostro Lionismo. ”