Non pensavano certamente che a bordo dell’auto che aveva rubato fosse montato un sofisticato sistema di antifurto satellitare. Ed è stato grazie a questo apparato che nella tarda mattinata di ieri, una giovane coppia di minorenni entrambi provenienti dall’Est Europa, sono stati bloccati e segnalati in stato di libertà alla Procura dei minori di Palermo dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì coordinati dal vice questore Valerio Saitta.
L’episodio si è verificato dopo le 12.30, quando i due giovani, si sono impadroniti di una Fiat Punto, di proprietà di un canicattinese. Saliti a bordo della vettura i due si sono dileguati pensando di fare perdere le tracce. Così non è stato perché il sistema satellitare ha individuato il percorso che stava effettuando l’auto. Immediatamente è partita la segnalazione al 113.
Una volante si è messa subito all’inseguimento del mezzo rubato che è stato bloccato nei pressi di contrada “Santa Marta” alla periferia della città e per l’esattezza alle spalle del cimitero comunale di via Nazionale. I due, ragazzini che non sono ancora perseguibili per legge hanno tentato di fuggire ma sono stati bloccati. Trasferiti in commissariato i due sono stati riconsegnati ai genitori. Alla stesso tempo è stata girata una segnalazione alla Procura dei minori del capoluogo siciliano che potrebbe adottare altri provvedimenti a loro carico.













