10524123_10203225483712418_103280270_nI carabinieri della Compagnia di Licata, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno sequestrato il viadotto Petrulla, crollato lunedì mattina. Il provvedimento che porta la firma del sostituto procuratore Carlo Cinque, si è reso necessario per accertare le cause che hanno portato al cedimento. Saranno nominati dei periti per eseguire i rilievi. Il viadotto Petrulla è lungo 492 metri e la parte crollata è una delle dodici campate di cui è costituito.

A seguito del cedimento della campata del viadotto “Petrulla” sito al Km.4+500 della SS 626 dir “Licata- Braemi” e preso atto dell’ordinanza n. 132/2014 emessa in data 8 luglio 2014 dall’ANAS Direzione Regionale per la Sicilia, con la quale è disposta l’interdizione alla circolazione tra il Km 0+00 ed il Km 8+800 della citata  strada statale 626/DIR, si rendono noti i percorsi alternativi da e per  i comuni di  Ravanusa e Campobello di Licata – strada statale 115.


Percorso A) per tutti i veicoli provenienti da Gela e da Licata, compresi i mezzi pesanti con massa superiore  alle 3.5 tonnellate: SS 115, uscita Butera, SS 626, uscita Riesi, SS 190.

Percorso B) per tutti i veicoli provenienti da Agrigento, compresi i mezzi pesanti con massa superiore  alle 3.5 tonnellate: SS 115, SS 640, uscita Canicattì nord, SS 122 ter, SS 123, SS 644.

Percorso C) solamente per i veicoli  con massa inferiore alle 3.5 tonnellate: SS 115, uscita Naro, SS 576, SS 410/DIR, SS 123 mediante viabilità comunale di Canicattì, SS 644.

Percorso D) solamente per i veicoli  con massa inferiore alle 3.5 tonnellate: SS 115, uscita Campobello di Licata al Km 216, SP 63b, SP 46, SP 12, SP 59, SS 644.

Il vice sindaco di Licata, Angelo Cambiano, oggi ha espresso grande preoccupazione per le ricadute economiche che il cedimento strutturale avrà sulla città. «Già a partire dal prossimo week end – dice – potremo
testare quanta gente rinuncerà a venire al mare a Licata. Sui nostri lidi arrivano gli abitanti di Ravanusa, Campobello di Licata, Canicattì, Sommatino, Delia e Riesi. Tutta gente che percorreva proprio quel ponte». I sindaci di Ravanusa e Campobello di Licata, rispettivamente Carmelo D’Angelo e Gianni Picone, hanno chiesto di valutare la proposta di realizzare una strada, sul terreno accanto al ponte crollato, di circa 300 metri per bypassare il cedimento e riprendere la statale.

Di seguito la video intervista ai feriti coinvolti nel crollo del ponte: