richichiLa Prefettura di Messina ha sospeso l’ordinanza con cui il Comune ha cambiato i divieti di circolazione dei veicoli pesanti in alcune strade della città che conducono al porto e ha indetto un incontro tra le parti.

La decisione del Prefetto giunge dopo il ricorso dell’Aias contro l’ordinanza 428/MUV/2014 del Comune di Messina, che è entrata in vigore lunedì 21 luglio 2014 e che ha suscitato tensione tra gli autotrasportatori che sbarcano al porto dopo il traghettamento dello Stretto e alcuni comitati di cittadini.
Nei primi giorni di applicazione dell’ordinanza, infatti, numerosi veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate hanno comunque viaggiato nelle vie vietate, al punto che la Polizia Municipale non è riuscita ad arginare il fenomeno. In seguito, è intervenuto lo stesso sindaco della città, Renato Accorinti, che ha fermato i camion cercando di spiegare i motivi del divieto.
Oggi, il Prefetto di Messina, Stefano Trotta, ha deciso di sospendere l’ordinanza di diritto, per trovare una soluzione condivisa tra le parti. Per farlo, ha invitato il sindaco e i rappresentanti dell’autotrasporto ad un incontro. In teoria, il traffico pesante dovrebbe fare capo al nuovo terminal di Tremestieri, posto fuori dalla città, che però non è ancora completamente operativo. Quindi, il traffico pesante diretto al porto cittadino per attraversare lo Stretto deve comunque transitare nella rete stradale urbana.
Anni fa gli autotrasportatori proposero la creazione di un’area di parcheggio vicino allo svincolo di Boccetta, per organizzare meglio il transito per l’imbarco, ma in seguito tale area venne venduta. Ora, il vice-presidente di Assotir, Giuseppe Bulla propone d’individuare un percorso dedicato ai veicoli pesanti, che parte sempre da Boccetta ed evita le vie maggiormente trafficate della città.