Il sindaco di Messina Renato Accorinti non demorde. Anche oggi nonostante il caldo i ricorsi e le proteste dei camionisti per il terzo giorno consecutivo era davanti al molo di Norimberga sul cavalcavia a bloccare i tir che volevano comunque passare dal centro città rischiando la multa dopo l’ordinanza emanata dal primo cittadino. Quest’ultima è stata anche modificata ieri dai tecnici comunali per aggirare i ricorsi legali portati avanti dalle associazioni di categoria dei mezzi pesanti.
“Noi non ci fermiamo, è la battaglia delle battaglie – dice Accorinti -. La nostra non è una posizione ideologica, vogliamo solo salvaguardare l’incolumità dei cittadini. Non mi interessano le critiche anche dei sindacati ogni giorno saremo qui finchè gli autisti dei mezzi pesanti non capiranno che non devono passare. A nessuno è più permesso comandare su questa città, non è una presa di posizione contro il gruppo Cartour ma solo una soluzione giusta per i cittadini”.
Con Accorinti davanti ai camion c’era anche tutta la giunta, circa 50 attivisti del movimento “Cambiamo dal basso”, i consiglieri comunali, Gino Sturniolo, Nina Lo Presti, Ivana Risitano dello stesso movimento, Daniele Zuccarello del Pd, i consiglieri del III e del IV quartiere, con in testa il presidente Francesco Palano Quero. Presenti anche Mariano Massaro, segretario regionale dell’Orsa, Raffaella Spadaro portavoce dei Verdi e il renziano Alessandro Russo.