Una frase inneggiante la mafia e contro il giudice Giovanni Falcone è stata rinvenuta ieri sera ad Agrigento, scritta su un’autovettura parcheggiata in via Esseneto. Tra alcune scritte “Lavami” anche la frase, che recitava “viva la mafia, abbasso Falcone”, realizzata con un dito, utilizzando la povere presente sul vetro di una Toyota Corolla. Il mezzo si trovava parcheggiato davanti ad un garage di proprietà del giudice Aldo Lo Presti Seminerio, ex presidente del Tribunale di Agrigento, che in questo periodo si trova nella sua residenza estiva. A dare l’allarme è stato il proprietario dell’auto che ha chiamato il centralino del 113. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della sezione Volanti, diretti dal commissario capo Alfredo Cesarano, che adesso indagano sulla vicenda. Gli investigatori hanno informato la Procura della Repubblica di Agrigento, ipotizzando contro ignoti i reati di istigazione a delinquere e apologia di reato, ma escluderebbe comunque un collegamento tra la frase e il giudice agrigentino.












