itinerario-2014La città di Campobello di Licata festeggia la Madonna dell’Aiuto, la Regina della comunità campobellese, una festa popolare e  religiosa molto partecipata da emigrati, forestieri, turisti e tutto il popolo campobellese. . I festeggiamenti sono organizzati dalla Chiesa Madre ‘San Giovanni Battista’.

Il  simulacro della Madonna dell’Aiuto  è stato portato in processione, trainato  dai carretti siciliani, in ogni parrocchia: Chiesa Madre alla Chiesa di Lourdes, San Giuseppe, Gesù e Maria, Immacolata e  cortile via Garibaldi. Al termine di ogni processione celebrazione eucaristica.  Ieri sera,  concerto del complesso bandistico  ‘Marengo’ e  spettacolo musicale  con Radio Studio 105, condotto da Bernardo Napoli. Oggi, domenica, alle ore 20, l’attesa processione cittadina  con il simulacro  della Madonna dell’Aiuto, al rientro  giochi pirotecnici.   Il ‘clou ‘ dei festeggiamenti è lunedì. Alle ore 18 la tradizionale ‘Rietina’, sfilata di carretti  siciliani, con partenza dalla via Giglia. Al termine, alle ore 22, spettacolo pirotecnico.   Per martedì, alle ire 21,30, in piazza XX Settembre, la compagnia locale ‘Quelli della Parnasso’ porteranno in scena la commedia ‘E’ una caratteristica di famiglia’.   La festa della Madonna dell’Aiuto è molto antica. La prima festa fu celebrata in onore di un quadro dell’Immacolata, tuttora esistente nella Chiesa Madre. Per molti anni, fino a quasi la metà  del secolo scorso, tanti fedeli gareggiavano per portate doni ala Madonna, da ciò il nome di ‘Rietina’ (sfilata di carretti siciliani a cavalli addobbati)   che diventò l’aspetto più rappresentativo della festività, un tempo svolta la domenica ed oggi il lunedì. La festa che ricorreva la prima domenica di settembre,  durava tra giorni, sabato e lunedì compresi. Prima c’era la sfilata alla ‘Bedda Signura’. Chi offriva denaro e oggetti d’oro, alle sei del mattino, era prelevato dalla banda musicale fino in chiesa. Poi veniva adornata la Madonna. La statua venne collocata in chiesa nel 1802.


 

 

Giovanni Blanda