Una donna straniera, da anni residente ad Agrigento, armata di coltelli e spranga ha aggredito gli agenti di guardia all’esterno della casa di San Leone del ministro dell’Interno, Angelino Alfano.
La donna, di origine belga, è stata immobilizzata e denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento, l’accusa per lei è di: possesso di armi da taglio di genere vietato, aggressione, porto ingiustificato di oggetti atti a offendere, lesioni e resistenza a Pubblico ufficiale, e infine contraffazione di documenti.
Il misfatto è accaduto giovedì scorso, intorno alle 22.00, la donna si sarebbe avvicinata all’abitazione del Ministro Alfano, tornato a San Leone per trascorre alcuni giorni di relax, cominciando ad urlare.
Alla vista deglia genti d sicurezza sarebbe andata in escandescenze afferrando un tubo di ferro con l’intento di colpire gli agenti.
Dopo i controlli di rito sono risultati diversi precedenti per droga e per un tentato omicidio, episodio quest’ultimo avvenuto anni addietro, allorquando la donna, tentò di uccidere suo figlio, ancora neonato, accoltellandolo alla gola perché glielo aveva “chiesto il diavolo”.












