corpo-forestaleNumerosi incendi in provincia di Agrigento hanno tenuto impegnati ieri uomini e mezzi del Corpo Forestale. Fra i tanti, in modo particolare sono state percorse dal fuoco, con conseguenti gravi danni al territorio, vaste superfici ricadenti nell’ambito dei comuni di Casteltermini, Santa Elisabetta, Bivona.
Nel primo comune l’incendio ha interessato la località Cozzo Disi, laddove un tempo da varie cavità scavate nella roccia gessosa veniva estratto lo zolfo, e pertanto rappresenta un bene di grande rilevanza storica ed archeologica-industriale.
In quest’ambito dal pomeriggio sino a notte fonda, congiuntamente ai vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, sono intervenuti sia personale del Distaccamento Forestale di Cammarata che addetti all’antincendio boschivo con i relativi mezzi di attacco diretto alle fiamme.
A Monte Comune in territorio di Santa Elisabetta l’incendio avvenuto ha riguardato suoli incolti e minacciato alcune abitazioni. Ispettori del Distaccamento Forestale di Agrigento, coadiuvati dagli operatori e dai mezzi antincendio del Corpo Forestale, unitamente a volontari della Protezione Civile, hanno avuto ragione sulle fiamme dopo diverse ore di intenso lavoro.
Interno all’area boscata che cinge la diga Castello in territorio di Bivona e di chiara origine dolosa, è l’incendio che ha tenuto impegnati diversi ispettori del Distaccamento Forestale di Santo Stefano Quisquina ed ha visto l’intervento dell’elicottero “Eagle 15”, oltre che delle squadre e dei mezzi antincendio di terra.
In tutti e tre gli eventi sopra citati si è avuta sì la perdita di un pezzo importante di ambito agrigentino, ma anche limitato i danni grazie alla tempestività d’intervento ed all’attività di presidio e difesa del territorio svolta dal Corpo Forestale.