Reimpiantato il dito ad un ciclista palermitano che se lo era amputato in una rovinosa caduta in viale Resurrezione.
L’intervento è stato effettuato dall’equipe del reparto di Chirurgia Plastica dell’ospedale Villa Sofia diretto da Matteo Tutino. Il paziente è arrivato al pronto soccorso di Villa Sofia in codice rosso. L’interevento è durato circa 4 ore.
“E’ stata fondamentale la tempestività – spiega il primario Tutino – per aumentare la probabilità di attecchimento del dito reimpiantato. L’amputazione sub totale comporta la rivascolarizzazione mediante tecnica microchirurgica. Vengono identificati i vasi e nervi resecati mediante l’ utilizzo di un microscopio da sala operatoria che permette magnificazioni fino a 6 x . L’intervento è stato delicato ed è consistito nella ricerca delle arterie e nervi resecati e nella sutura dei monconi mediante punti di sutura in nylon sottili quanto un capello. La frattura ossea è stata ridotta mediante l utilizzo di osteosintesi metallica”.
Per il primario questo intervento rappresenta il simbolo dell’efficienza della nuova conduzione dell’unità operativa di Chirurgia plastica e la dimostrazione che la Week Surgery, applicata in chirurgia plastica è di estrema utilità specialmente in carenza di personale. “La formazione in tecniche di Microchirurgia, del personale medico, rende la UOC di chirurgia plastica alla pari dei migliori centri traumatologici europei – aggiunge Tutino – dove la presenza di un team di esperti in microchirurgia è in condizione di fronteggiare le svariate urgenze traumatologiche e non, sia di chirurgia plastica che maxillo-facciale, che si possono presentare perché inviate dal territorio”.
BlogSicilia














