Sicilia in fiamme. Diversi incendi stanno interessando molte parti dell’Isola, alimentati dal forte vento. Un rogo su più fronti, divampato intorno alle 15 tra la vegetazione, sta minacciando alcune abitazioni sulla collina di Vampolieri, al confine tra i comuni di Aci Catena e Aci Castello, in provincia di Catania. Alcune famiglie hanno abbandonato per precauzione le loro abitazioni. Sul posto sono intervenuti, con più squadre, i vigili del fuoco del Comando provinciale di Catania, che stanno utilizzando anche un elicottero per spegnere le fiamme.
Un altro incendio è divampato nel primo pomeriggio nella zona di Vaccarizzo, contrada marinara di Catania a sud della città. Le fiamme, che hanno aggredito sterpaglie e zone incolte, sono alimentate dal forte vento caldo. Sul posto sono presenti squadre di vigili del fuoco.
Un incendio ha ‘invaso’ anche la A18 e ha fatto chiudere il tratto dell’autostrada Acireale-Catania. Dopo l’intervento di vigili del fuoco etnei e della polizia stradale di Giardini Naxos è stata riaperta la viabilità su una sola corsia, quella di emergenza. Il traffico ha subito forti rallentamenti.
Fiamme anche sulle Madonie. L’incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio poco fuori dal centro abitato di Castelbuono (Palermo), si è esteso fino al fiume Pollina, al confine con il territorio di San Mauro Castelverde. Il fronte del fuoco, spiega l’assessore Manuele Martorana, è di circa 6 chilometri e continua ad avanzare sospinto dal vento di sud-ovest. Le condizioni meteo non agevolano l’intervento dei Canadair, che stanno operando sul posto insieme a Carabinieri, Forestale e Protezione civile.
Altri incendi interessano il Palermitano, secondo quanto informa il comando del Corpo forestale: a Valle Presti (Monreale), Vasche San Salvatore e Pizzo Forbice (Palermo), Valle Fico (Altofonte), Pizzo Ciarambella (Santa Cristina Gela), Cippi Renda e Cannizola (Monreale).
I danni sono ingenti sia per le aree boscate che per le zone a macchia mediterranea e anche per i terreni agrari. In alcuni casi anche rischi per le popolazioni: a Pollina, in località Marcato Agliastro, un uomo, per diverse ore, costretto nella propria abitazione al riparo dal fumo e dalle fiamme è stato messo in salvo da una pattuglia del Corpo Forestale dopo segnalazione della moglie che chiamava il 1515.
In tanti casi si è reso necessario l’intervento dei Canadair che a causa del mare mosso hanno avuto difficoltà ad approvvigionamento a mare. Nell’incendio di Pizzo Forbice il Corpo Forestale ha chiesto una specifica autorizzazione alla Capitaneria di porto per consentire l’approvvigionamento dei Canadair nel golfo di Palermo con l’ausilio di una motovedetta apri pista.












