RISSAScene da far west in pieno giorno nel
centro abitato di Licata. E’ accaduto nel
tardo pomeriggio di giovedì, quando è
scoppiata una mega rissa tra almeno
quindici persone.
Un testimone ha riferito che i partecipanti
erano addirittura una ventina, uomini
e donne, tra giovani e meno giovani.
Botte da orbi in una sorta di “guerriglia”
urbana: calci, pugni, colpi di caschi,
bottiglie e pietre. Protagonisti a terra
con ferite sul corpo, lividi, e c’è chi giura
scene mai viste di violenza gratuita.
Teatro della situazione definita dai cittadini
“pazzesca” il Rettifilo Garibaldi. La
zuffa sarebbe avvenuta tra due fazioni,
forse tra famiglie in contrasto, per questioni
personali. Forse un alterco tra due
uomini ha innescato la scintilla, che ha
dato il via a un’accesa discussione fra
più persone. Insulti, offese, spintoni fino
a quando la situazione è degenerata, rischiando
di trasformarsi in una tragedia.
Dopo qualche minuto il numero dei partecipanti
è cresciuto in maniera incredibile
e lo scontro fisico si è infiammato
ancora di più. Dalle parole alle vie di fatto,
il passo è stato breve. Tutti hanno
iniziato a picchiarsi. Sono volati calci,
pugni, schiaffi. Poi alcuni per colpire i rivali
hanno afferrato pure dei corpi contundenti.
Nella zona i passanti non hanno
neanche avuto il tempo di capire cosa
stesse succedendo. Si sono solo accorti
della scena da film. Alcuni protagonisti
si sono messi a correre, scagliandosi
con colpi pesantissimi gli uni contro gli
altri, e inseguendosi pericolosamente in
mezzo alle auto in transito. Altri si sono
“ammazzati” di botte davanti ad alcuni
negozi. Diversi commercianti del quartiere
impauriti per la piega che stava assumendo
la mega scazzottata, hanno
deciso di abbassare le saracinesche,
mentre decine di passanti a passo veloce
si sono allontanati frettolosamente.
Immediate sono partite decine di richieste
ai centralini delle forze dell’ordine.
Sul posto a sirene spiegate si sono
portate le pattuglie della Polizia di Stato
del locale Commissariato e i carabinieri
del Nucleo operativo e radiomobile della
Compagnia di Licata, che hanno dovuto
faticare per riportare la calma. Alla fine
almeno due partecipanti sarebbero
stati bloccati. Almeno cinque persone
hanno riportato lesioni più o meno gravi.
Nella giornata di ieri uno di questi,
medicato in ospedale con una prognosi
di quindi giorni, si è presentato in Commissariato
per denunciare i “suoi” presunti
aggressori. Gli investigatori hanno
ascoltato diverse persone che potrebbero
aver fornito elementi utili per far
luce sull’episodio. Ma nessuno sarebbe
stato in grado di fornire una spiegazione
plausibile per il violento episodio.
ANTONINO RAVANÀ