Cambia la gestione della raccolta dei rifiuti. L’Amministrazione Comunale, con delibera di Giunta, ha approvato il Piano di intervento per la gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti, composto dalla relazione tecnica illustrativa, dal piano economico-finanziario e dalle specifiche tecniche delle attrezzature. La Giunta Picone, inoltre, ha deliberato di inoltrare il Piano all’assessorato regionale all’Energia ed ai Servizi di pubblica utilità, Dipartimento regionale Acque e Rifiuti e alla Srr n. 4, denominata Agrigento Provincia Est, per l’approvazione e predisposizione degli gli atti consequenziali. La Giunta ha altresì dato mandato al sindaco di intervenire con le Istituzioni regionali e nazionali, al fine di rendere più sostenibile il piano di intervento per i cittadini del Comune di Campobello di Licata – sostiene l’assessore Giuseppe Sferrazza -, ovvero di chiedere la definizione dei finanziamenti europei per raccolta differenziata, per come i Comuni della ex Dedalo stanno cercando di portare avanti con la costituzione dell’Ats avvenuta lo scorso 25 luglio, e soprattutto per la definizione dell’impiantistica a servizio della raccolta differenziata, soprattutto il finanziamento e le autorizzazioni all’impianto di compostaggio localizzato nell’Area industriale di Ravanusa-Campobello, individuato tra gli impianti da realizzare con priorità dal piano regionale dei rifiuti, al fine di ridurre i costi di conferimento del materiale organico e dei costi di trasporto, spesa del personale, consumo e manutenzione mezzi che è necessario sostenere per raggiungere gli altri impianti molto più lontani rispetto all’area industriale prossima al territorio del Comune di Campobell di Licata.
La Regione ha disciplinato la gestione dei rifiuti nel territorio regionale nel rispetto in attuazione delle direttive comunitarie in materia di rifiuti. La legge ha stabilito che i Comuni, in forma singola o associata, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, possono procedere all’organizzazione ed alla gestione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti e della raccolta differenziata. L’assessore dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità ha emanato una circolare stabilendo le modalità per la gestione integrata dei rifiuti in Sicilia. Nella suddetta circolare viene definito l’Aro quale area di raccolta ottimale, al fine di consentire una differenziazione dei servizi finalizzata all’efficienza gestionale all’interno degli Ambiti Territoriali Ottimali (Ato) per l’erogazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti e della raccolta differenziata.
Giovanni Blanda


















