scuolabusRiprendono le lezioni a scuola ma gli scuolabus non ci sono. La mancanza dei scuolabus ha fatto scatenare la rabbia delle famiglie.
A chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale è stato il capogruppo in Consiglio comunale del Movimento per l’Autonomia, Giuliana Miceli, insieme ai suoi colleghi di partito Calogero Di Salvo e Marisabel Sciandrone.
« E’inammissibile – afferma il capogruppo consiliare Giuliana Miceli – che gli scuolabus del Comune non sono attivi e le famiglie sono costrette ad accompagnare ogni mattina i loro bambini a scuola. Abbiamo chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale viste le numerose segnalazioni pervenute da moltissimi genitori. I cittadini hanno chiesto come mai il Comune non garantirebbe il servizio scuolabus per frequentare la scuola. Con l’inizio del nuovo anno scolastico 2014/2015 non si può essere fieri di distruggere ciò che i nostri padri hanno costruito a beneficio delle generazioni che rappresentano il futuro del nostro paese. Il servizio di scuolabus è un servizio indispensabile – conclude il capogruppo del Movimento per l’Autonomia – utile per le famiglie ravanusane quotidianamente».
I bambini, quando i loro genitori non possono accompagnarli, camminano a piedi senza marciapiedi, con i camion e le automobili che sfrecciano veloci. I genitori non sono impazziti e sprezzanti del pericolo che corrono i figli, ma quando possono sono costretti ad accompagnarli per non farli andare a piedi, finché l’amministrazione comunale non farà riprendere il servizio di trasporto scolastico.
I consiglieri del Movimento per l’Autonomia, ma anche le tante famiglie che lamentano il disservizio, sono in attesa di una risposta.
Carmelo Sciangula