Sì è dato fuoco come un bonzo, suicidandosi in aperta campagna: alla base del gesto di un imprenditore di 54 anni di Caltagirone, ci sarebbe, tra gli altri fattori, anche il peso debiti, ritenuto insostenibile, dovuti ad alcuni investimenti sbagliati e a un’attività lavorativa che, complice la crisi, aveva preso una brutta piega.
La tragedia è avvenuta ieri. L’uomo si è suicidato nelle campagne a pochi chilometri di distanza dal centro abitato. Si è cosparso il corpo di benzina e poi si è dato fuoco utilizzando un accendino. L’ambulanza, chiamata da due braccianti agricoli al lavoro nei campi della zona, richiamati dal fumo acre sprigionatosi dal rogo e accorsi pochi minuti dopo, è arrivata sul posto, ma l’imprenditore era già deceduto.
I familiari nei mesi scorsi ne avevano più volte denunciato l’allontanamento da casa, ma poi era ritornato. Secondo i carabinieri della compagnia di Caltagirone, l’ipotesi del suicidio per problemi economici è la pista privilegiata. La Procura ha disposto l’autopsia.












