Che la Sicilia avesse uno dei parchi auto piu’ obsoleti – e quindi anche piu’ inquinanti – d’Italia, si sapeva gia’ ed era stato confermato anche dagli esperti presenti alla quarta edizione di No Smog Mobility, l’unica rassegna siciliana dedicata alla mobilita’ sostenibile che si e’ tenuta a Palermo. Adesso, dai numeri, arriva la conferma. Secondo quanto emerge dal Centro studi UNRAE, infatti, in Italia, circolano (dati aggiornati al 2013) 36.962.934 di auto, di cui 3.138.552 solo in Sicilia. Tra le province con il piu’ alto numero di auto svetta Catania con 751.571 mezzi, seguita da Palermo con 723.730 mezzi, mentre al terzo si collocano i 274.808 veicoli circolanti ad Agrigento e al quarto Caltanissetta con 157.796 auto. Fin qui nulla di strano, se non fosse che nel parco auto siciliano, circa il 28% e’ costituito da veicoli immatricolati prima del 1997, e il 14% e’ stato registrato all’anagrafe delle macchine, nel periodo che va dal 1998 al 2000. E, si sa, maggiore e’ l’eta’ delle automobili, maggiore sara’ l’inquinamento atmosferico e minore la sicurezza alla guida e nei confronti di terzi.
Bisognera’ partire proprio da questi numeri – secondo Gaspare Borsellino e Dario Pennica (rispettivamente direttori dell’agenzia di stampa Italpress e del trimestrale Sicilia Trasporti), ideatori della rassegna organizzata da Stratos Dmc e Gadema Consulting – per analizzare e rilanciare il mercato dell’auto e soprattutto quello dei veicoli ecosostenibili. Il prossimo appuntamento con No Smog Mobility, quinta edizione della manifestazione, si spostera’ a Catania per coinvolgere su questi temi anche la Sicilia orientale. L’appuntamento ha gia’ una data, dal 9 all’11 ottobre 2015, mentre i temi principali continueranno a ruotare attorno alla sicurezza, al futuro dell’ecosostenibilita’ e, dunque, al risparmio. Con il 42% di auto “vecchie” di almeno 14 anni – la media italiana e’ del 31% – la Sicilia si conferma dunque una delle regioni piu’ arretrate. Dati alla mano (sempre per quanto riguarda il 2013), nell’Isola solo lo 0,5% delle auto e’ classificato come Euro 6
mentre 637.026 automobili, circa il 20,3%, sono classificate come Euro 3 e 523.839 auto (16,7%) come Euro 0, quindi altamente inquinanti e immatricolate prima del 1992. Scoraggianti sono anche i numeri sull’alimentazione delle auto, che andando di pari passo con l’anzianita’ delle auto, vedono le energie alternative ancora agli ultimi posti.
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