obitorio“La Relazione del commissario straordinario del governo per le persone scomparse che presentiamo oggi offre numerosi spunti di riflessione: non dobbiamo mai dimenticare che dietro ciascuno di questi numeri c’è una persona che non si trova, corpi e lacrime di familiari disperati”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano intervenendo alla conferenza europea “La scomparsa di persone: una sfida per i paesi UE”.

Secondo i dati della ricerca, negli ultimi due anni, sono state registrate oltre 23mila denunce di scomparsa. Nel 2012 sono scomparse due donne al giorno, in media più di 200 l’anno dal 1974 . Il ministro dell’Interno ha spiegato che “a fronte di un affinamento dei mezzi di ricerca, la cosa fondamentale è risalire alle cause della scomparsa”.


E tra le cause si parla di allontanamento volontario, disagio mentale, vittime di reato e di figli di genitori separati sottratti da uno dei due coniugi. Non bisogna poi dimenticare poi il capitolo che riguarda i cadaveri ancora non identificati: 1.283, al 30 giugno. Prima regione, di questa triste classifica, è la Sicilia, che conta 588 cadaveri non identificati, numero alto legato alle tragedie degli sbarchi, seguono il Lazio con 195, la Lombardia con 102, la Campania 73. L’auspicio del ministro Alfano è che “questo dolorosissimo fenomeno possa essere arginato e possa regredire”.

SiciliaInformazioni