11571-AMATO_BELLANTIE’ stato condannato a due anni e due mesi di reclusione Franco Pittarino, un catanese di 23anni, con precedenti per rapina, furto ed altro, che la sera di venerdì in via Gioberti, nei pressi della stazione Termini di Roma, ha tentato di strappare di mano il cellulare al Sindaco di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato, che si trovava nella Capitale per partecipare ad una manifestazione sulla legalità promossa da Libera, l’associazione guidata da don Luigi Ciotti.
Il primo cittadino ha tentato di resistere ed è nata una colluttazione, nel corso della quale è stato colpito al sopracciglio, procurandogli un taglio che ha richiesto due punti di sutura e 12 giorni di prognosi. Amato, comunque, è riuscito a bloccare e immobilizzare a terra il malvivente. Nessuno è intervenuto prontamente ad aiutarlo, solo dopo circa cinque minuti, e con la ferita che sanguinava, una coppia giovane di fidanzatini si è fermata, ha chiamato la polizia, che subito dopo è arrivata con due volanti. << Tenevo bloccato quel signore, mentre mi minacciava e il tempo non passava mai >>, ha raccontato il Sindaco, che ha trascorso mezz’ora in Commissariato, poi oltre un’ora all’ospedale Umberto I per curare la ferita e poi di nuovo è tornato in Commissariato per firmare la denuncia. Sabato mattina al Tribunale di Roma, è stato celebrato il processo per direttissima con convalida dell’arresto e avendo quindi richiesto il processato di operare con rito abbreviato, si è definito. Pittarino sconterà la condanna in carcere.