tromba-daria L’ondata di maltempo annunciata stavolta con largo anticipo dai metereologi e dalle protezione civile è arrivata. Catania e la Sicilia orientale si sono svegliate sotto la pioggia, con un temporale che in certi momenti è diventato un diluvio. Inevitabili gli allagamenti, il traffico in tilt e le tante chiamate ai vigili del fuoco.

Tragedia sfiorata in via Messina, nello spazio antistante il centro fitness della Virgin. Sembra che a causa del forte vento, una pompa di calore si è staccata dal muro ed è caduta al suolo danneggiando gravemente alcune auto posteggiate nel piazzale. Nella zona sono rimaste danneggiate anche una concessionaria di auto e alcune automobili parcheggiate, che sono state colpite da tegole e condizionatori d’aria divelti.


La tromba d’aria ha successivamente colpito la zona del porto di Catania, in via Dusmet, dove ha sollevato alcune auto in sosta e sradicato alberi e danneggiato, tra l’altro, un rifornimento di carburanti, dove due persone sono scampate al crollo di un tronco.

Il codice arancione assegnato dalla protezione civile regionale è stato sottovalutato dal Comune di Catania che ieri in serata ha diffuso un comunicato nel quale “ha smentito le voci diffusesi in città a proposito di un pericolo meteo nella giornata di domani (oggi per chi legge) nel territorio catanese”. Piogge e vento, con forti raffiche di burrasca, andranno avanti nelle prossime ore.

DISAGI NEL CATANESE. Il sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, disposta la chiusura delle scuole per la giornata di oggi, ha invitato la cittadinanza a “prestare la massima attenzione nell’utilizzare i veicoli”. Anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha chiesto cautela nel transito dalle vie in cui si sono verificate le maggiori criticità: viale Cristoforo Colombo, via Agrimocoltura, via San Girolamo, piazza Agostino Pennisi, via Provinciale per Santa Maria Ammalati. La burrasca ha causato ingenti danni in tutta la zona.

In corso Italia situazione critica: distrutti gazebo e aree di sosta delle panineria ambulanti della zona, alberi su tutta la carreggiata e insegne pubblicitarie divelte costituiscono un vero e propio pericolo per gli automobilisti in transito. La tromba d’aria ha, tra l’altro, sradicato alcuni alberi e danneggiato abitazioni e automobili.

Il bilancio è di quattro feriti lievi, tutti ad Acireale, il bilancio degli interventi effettuati da personale del 118. Gli interventi sono stati compiuti con il coordinamento della Centrale operativa dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro. L’azienda sottolinea che “si tratta di casi non gravi, tutti e quattro gestiti al pronto soccorso dell’ospedale di Acireale: tre codici verdi per ferite lacero contuse e un codice giallo per un trauma cranico”.

Centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati per circa quattro ore lungo l’autostrada A18 Catania-Messina, in entrambe le carreggiate, a causa di una profonda pozzanghera formatasi a causa delle piogge all’altezza dello svincolo di Giarre (Catania). La circolazione è rimasta bloccata dalle 12.30 circa alle 16.15. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno liberato la sede stradale dall’acqua.

SCUOLE CHIUSE A CATANIA E IN MOLTI COMUNI. STOP A CIRCOLAZIONE DEI MOTORINI. Domani le scuole di Catania rimarranno chiuse a scopo precauzionale a causa dell’allerta meteo, con codice rosso, diffusa dalla Protezione civile con il bollettino delle 17. Lo ha deciso il sindaco Enzo Bianco dopo una consultazione con gli esperti della Protezione civile. “Sono previsti – afferma una nota del Comune – rovesci di forte intensità, raffiche di vento e burrasca. Secondo le previsioni le piogge sul territorio si intensificheranno nella seconda parte della giornata. Maltempo anche nel corso della notte e nella mattinata successiva”. Anche ad Acireale, Acicastello, Aci Catena, Paternò, Tremestieri Etneo, Riposto, Sant’Agata Li Battiati, San Gregorio, San Giovanni La Punta e Misterbianco, in provincia, le scuole resteranno chiuse.

A scopo precauzionale è stato disposto anche il divieto di circolazione dei mezzi a due ruote, che non potranno dunque circolare dalla mezzanotte di oggi fino alle 24 di domani. Un invito alla popolazione a “rimanere in casa e a non uscire se non in caso di assoluta necessità soprattutto nelle ore pomeridiane e serali” è stato rivolto alla cittadinanza dall’Ufficio della Protezione civile del Comune di Catania in relazione all’allarme meteo in codice rosso per la giornata di domani riguardante il territorio catanese. “Sono previsti infatti – afferma una nota del Comune – rovesci di forte intensità, raffiche di vento e burrasca che dovrebbero intensificarsi nella seconda parte della giornata, fino a notte”. L’Ufficio ha inoltre diffuso un numero di telefono, lo 095/484000, per segnalare eventuali emergenze.

LucaCiliberti