Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione aperta inviata al Sindaco di Campobello di Licata:
Nei mesi scorsi ho in più occasioni denunciato, verbalmente e per iscritto, l’esistenza e l’aggressività di un gruppo di cani randagi (in numero variabile da 5 a 10) presenti tra la Via Luigi Giglia e la Via Giudice Livatino, sottolineando come gli stessi abbiano più volte rincorso e tentato di aggredire i passanti. Ho ribadito come la libertà dei residenti sia lesa, non potendoci più permettere di uscire o rientrare a piedi nelle nostre abitazioni per paura di essere aggrediti. Ma tutte le mie denuncie sono rimaste inascoltate. Oggi ho assistito inorridito all’uccisione di un gatto ad opera dei randagi, sempre vicino alla mia abitazione: erano sette cani che dilaniavano un gatto (poi morto). Ovviamente non ho potuto intervenire nella paura che aggredissero anche me. E’ mai possibile che sia necessario che questi cani facciano seriamente del male a noi, o a uno dei nostri figli, per decidersi a fare qualcosa di concreto ed allontanarli dal centro abitato? Le denunce le ho già fatte e la presente non è una denuncia: esigo immediatamente l’allontanamento dei randagi che costituiscono una minaccia concreta alla mia vita e a quella dei passanti.
Salvatore Bella












