“Scrivo per portare davanti ai vostri occhi una situazione molto spiacevole, in via Cipro a Canicattì.
Nella precitata via Cipro, il livello di “giungla” cresce esponenzialmente di giorno in giorno… io sono alta 1,67 cm e c’è un cespuglio più alto di me! Non possiamo neanche parcheggiare le macchine sotto casa, o usufruire del marciapiede per camminare in maniera “sicura” (posto che quella è la funzione del marciapiede) per colpa delle erbacce e della sporcizia…
Nessuno si cura di questo? Non c’è un ufficio preposto? A nessuno interessa fare un giro e verificare lo stato della città?
… io capisco che probabilmente non c’è nessuno da compiacere in questi quartieri, ma ci terrei a precisare che la zona cosiddetta “oltre ponte” è degna dei peggiori film denigratori sulla Sicilia, e continua ad essere Canicattì… e continua ad avere popolazione votante attiva!
Non si contano le buche sulla via E. Toti e sulle adiacenti, perché quando c’è un problema si tende a riparare il centimetro e non l’intero BENE ED UNA VOLTA PER TUTTE, (la città dovrebbe cambiare il suo nome da Canicattì a “Scaffacattì” e ci tengo particolarmente al nome Scaffacattì, come creazione mia personale); tutto il muro che circonda la zona della stazione è visivamente vomitevole, architettonicamente disastrosa e naturisticamente riprovevole; la sporcizia di strade e marciapiedi è umiliante; sulla via Carlo Alberto c’è la savana, parcheggi davanti le traverse, stradine invase dalla sporcizia, buche di 10 cm di profondità… quando piove poi…. non credo ci sia altro bisogno di commentare esplicitamente…
È imbarazzante anche quando vengono a trovarti degli amici da fuori, perché la città intera è in condizioni PIETOSE, e non puoi giustificare certe cose:
– non puoi giustificare che una città che negli anni ’80 era un gioiellino adesso sia una CATASTROFE!
– non puoi giustificare che quella stessa città che tanto ha rinnegato un’amministrazione comunale, per paura al cambiamento e per ingenuità, ha confermato la stessa amministrazione comunale!
– non puoi giustificare che non c’è un ingresso alla città pulito e dignitoso!
– non puoi giustificare che alcune zone siano più curate di altre, sempre!
– non continuo, ma tutti sappiamo perfettamente chi siamo, dove siamo, da dove veniamo e dove andiamo…
Ciò detto… venite a fare un giro per le giungle dei nostri quartieri, visto che nessuno di sua sponte ci pensa a fare dei controlli nella città per capire in che condizioni viviamo?
Fate una passeggiata anche il mercoledì mattina al mercato e vedete come i signori delle bancherelle si sono riallargati, appropriandosi della quasi totalità delle vie parallele alla principale; se MALAUGURATAMENTE succedesse qualcosa, non passerebbe neanche una bicicletta!! figuriamoci un’ambulanza…. “













