14879-AMBULANZA E’ il paziente zero:   il medico catanese cinquantenne che ha contratto l’Ebola durante la sua prima missione con Emergency in Sierra Leone. Prima di partire per l’Italia, dove è arrivato stamattina, ha contattato i suoi familiari parlando con la moglie e una figlia.

Il medico è ricoverato all’istituto Spallanzani, ha febbre a circa 39 gradi, ma non presenta segni di disidratazione cutanea. I medici, nel corso di una conferenza stampa durante la quale è stato diffuso il primo bollettino ufficiale, hanno sottolineato che il paziente è stato trasportato in alto biocontenimento dall’Aeronautica Militare Italiano. La gestione del trasporto è stata effettuata secondo i protocolli e il paziente, hanno reso noto i medici, “è stato monitorizzato durante tutto il trasporto aereo, durato sei ore, senza alcuna criticità”.


Alla partenza dalla Sierra Leone, il paziente presentava condizioni di “stabilità clinica” e all’arrivo allo Spallanzani “le condizioni permanevano stabili”. I medici hanno rilevato una “familiarità cardio-ipertensiva”. Inoltre il medico di Emergency, hanno precisato i sanitari, “riferisce da giovedì 20 novembre un unico episodio di vomito e diarrea senza presenza di sangue, associato ad astenia e febbricola”. Domenica 23 novembre è comparsa la febbre, regredita però dopo l’assunzione di antipiretici. Oggi al ricovero, hanno detto i medici, il paziente era vigile, collaborante, deambulante ed autonomo; ha presentato febbre associata a brivido, malessere generale con iperemia congiuntivale, fegato e milza nella norma, torace senza rumori patologici”.

Ogni giorno, ha reso noto in conferenza stampa il commissario straordinario dello Spallanzani Velerio Fabio Alberti “daremo informazioni sul paziente ed invitiamo tutti al massimo rispetto della privacy”. Riferendosi invece alle condizioni psicologiche del paziente, Ippolito ha affermato che lo stesso medico “come reso noto dai media, ha rassicurato la famiglia. Si tratta – ha concluso – di una persona di grande equilibrio, che ha interagito con il personale”.

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