alinaHa fatto scena muta il fidanzato  24enne di Palma di Montechiaro accusato dell’omicidio della  ventenne rumena Alina Condurache. Comparso per l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, il giovane presunto omicida assistito dal suo legale difensore, l’avvocato Santo Lucia, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
La ragazza è stata uccisa da due colpi di pistola, che le sono stati fatali. Arma del delitto che ancora oggi non è stata ritrovata.
L’omicidio nell’azienda di famiglia, nelle campagne di Palma di Montechiaro, in contrada Cipolla, mercoledì scorso.
Tra la rumena ed il suo fidanzato, c’è stato un alterco che sarebbe stato provocato dal fatto che il bracciante agricolo non voleva accettare la decisione di Alina di mettere fine alla loro relazione.
Il rapporto tra i due, secondo quanto sostenuto dai carabinieri della Compagnia di Licata, che indagano sull’omicidio coordinati dal pubblico ministero Andrea Maggioni, andava avanti tra altri e bassi già da tre anni. Nei giorni scorsi la giovane vittima pare avesse deciso di lasciare il fidanzato, ma quest’ultimo avrebbe invece voluto che il rapporto continuasse.