tribunale-new3Il Tribunale della Libertà di Bologna, accogliendo l’appello ex art. 310 CPP proposto dall’avv. Angelo Asaro, ha sostituito la misura cautelare degli arresti domiciliari con la meno afflittiva dell’obbligo di dimora nel comune di appartenenza alla canicattinese L.M.V.
La donna è accusata di concorso in rapina aggravata, sequestro di persona e detenzione illegale di armi in relazione alla rapina di € 100.000,00  perpetrata in una gioielleria a Langhirano (Parma).
Intanto, il GIP del Tribunale di Parma ha fissato per il 24.03.15 l’udienza del processo che sarà celebrato nelle forme del rito abbreviato.