affissioniabusiveMassimo rispetto dell’ambiente e del decoro urbano: scatta il divieto assoluto di affissione al di fuori degli appositi cartelloni pubblicitari e distribuzione di volantini ed opuscoli al di fuori delle caselle postali.
Ai trasgressori sarà applicata una multa per le aziende commissionarie da 100 a 600 euro oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi. Per il personale che diffonde volantini o che li affigge la sanzione amministrativa partirà da 10 euro e arriverà a 60 euro oltre al rimborso spese e ripristino dei luoghi.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Carmelo D’Angelo che ha iniziato l’azione repressiva nel territorio firmando un’apposita ordinanza.
«La diffusione della pubblicità tramite volantini, depliant, opuscoli e manifesti nelle vie, nelle piazze ed in tutti i luoghi pubblici o di uso pubblico, nonché nei portoni e negli androni delle abitazioni private e sul parabrezza – afferma il sindaco Carmelo D’Angelo – o sul lunotto delle autovetture causa un’ ingente quantità di rifiuti con degrado dell’igiene e del decoro della città. È uso apporre, all’ingresso dei palazzi condominiali, cassette aperte per la distribuzione cumulativa di volantini pubblicitari che ne consentono la visione ed il prelievo occasionale anche a passanti i quali, una volta letti, spesso li gettano per strada producendo rifiuti. Il getto di tali carte determina oltre all’inquinamento del suolo anche ingenti spese per l’amministrazione che impiega uomini e mezzi per la loro raccolta, che spesso risulta vana a causa di vento o pioggia. Non è vietata – conclude il primo dittadino ravanusano – se svolta secondo le previsioni di legge, la distribuzione di depliant commerciali porta a porta intesa esclusivamente quale deposito nella cassetta della posta».
Carmelo Sciangula