Sette chili di giochi pirotecnici di genere vietato sono stati sequestrati dagli agenti della sezione polizia amministrativa del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì, coordinati dal dirigente il vice questore Valerio Saitta. I controlli dei poliziotti sono scattati il giorno dell’Epifania in alcuni negozi gestiti da cinesi.
In totale sono stati tre i negozi “visitati” dai poliziotti e in uno di loro gli agenti tra gli scaffali hanno rinvenuto i botti di genere vietato che erano esposti per la vendita al pubblico. Si tratta di materiale privo del marchio CE, così come prevede la legge e di cui il commercio in territorio italiano è assolutamente vietato.
Tutto il materiale rinvenuto, è stato posto sotto sequestro dalla polizia mentre la titolare dell’esercizio commerciale che si trova in contrada “Cuccavecchia” alla periferia di Canicattì, una donna di nazionalità cinese di 30 anni, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento.
Con molta probabilità, secondo la polizia, i giochi pirotecnici, erano di gran lunga superiore al quantitativo che è stato posto sotto sequestro e durante le festività di fine anno, concluse da qualche settimana venduti dai titolari dell’esercizio commerciale ad ignari acquirenti. Si tratta di giochi pirotecnici che non assicurano alcuna garanzia all’acquirente dal punto di vista della sicurezza e possono provocare danni in maniera inaspettata. I controlli, nei prossimi giorni da parte della polizia continueranno anche nei comuni che ricadono sotto la giurisdizione del commissariato di Canicattì.












