E’ del 12 gennaio, anche se depositata solo di recente, la Sentenza emessa dal Tribunale di Agrigento che pone fine ad un contenzioso durato quattro anni e che di certo non ha contribuito, a dire dei legali dell’attrice, né al dovuto rispetto dell’immagine dell’artista, né, in fin dei conti, all’intera comunità canicattinese che negli ultimi anni sta già scontando un deficit quantitativo e qualitativo in tema di iniziative culturali e servizi connessi.
La famosissima attrice, che con Determinazione Sindacale n. 116 del 25 novembre 2009 era stata nominata “esperta del Sindaco” per la durata di dodici mesi, ha visto poi negare il compenso da parte dell’amministrazione comunale che motivava il mancato pagamento adducendo motivi a suo dire a lei imputabili. La difesa dell’ente si appellava alla presunta scarsa collaborazione prestata dalla nota professionista, sostanzialmente facendo riferimento alla circostanza per la quale, in un periodo parzialmente coincidente con la durata della nomina, l’attrice ebbe a partecipare al reality show “L’isola dei famosi” in onda su RAI2.
Costretta ad intraprendere la via giudiziaria, la Milo si è rivolta agli avvocati Fabio Li Calsi ed Alfonso Napoli di Canicattì e, ottenuto il provvedimento monitorio, ha affrontato il successivo giudizio ordinario scaturito dall’opposizione dell’ente comunale, celebratosi presso il Tribunale di Agrigento.
Nel corso del giudizio, che ha visto pure la deposizione resa personalmente dalla Milo, interrogata dal giudice su richiesta dell’avvocatura comunale, la difesa dell’attrice ha messo in evidenza come l’artista si sia immediatamente prodigata, in adempimento dell’incarico scaturente dalla nomina, anzitutto nell’organizzazione del primo evento inaugurale del Teatro Sociale di Canicattì con la partecipazione di noti personaggi dello spettacolo nonché, successivamente, nella programmazione ed organizzazione di una corposa stagione teatrale per l’anno 2010 contattando, altresì, compagnie, manager ed attori di indiscusso spessore artistico.
Secondo quanto sostenuto dalla sig.ra Sandra Milo e dai suoi legali, in realtà, la concreta realizzazione della stagione teatrale, peraltro di alto livello, è tristemente naufragata per fatto esclusivamente addebitabile alla stessa amministrazione comunale, che, dopo il primo evento inaugurale ha successivamente opposto all’attrice inspiegabili silenzi ed indisponibilità, non certo, pertanto, per colpe o demeriti imputabili all’artista.
Peraltro, i legali hanno spiegato l’improvviso stop da parte dell’ente correlandolo con l’inopportuna destinazione ad altri scopi, da parte del Comune, delle risorse economiche in origine destinate alla stagione teatrale. Quanto alla contestata partecipazione al reality show “L’isola dei famosi”, i legali di Sandra Milo hanno evidenziato come la nomina comunale non prevedesse alcuna clausola di esclusiva.
Con la recente sentenza n. 183/2015 il Tribunale di Agrigento, sposando la linea difensiva degli avvocati della Milo, ha emesso la condanna a carico dell’ente comunale, obbligandolo altresì a rifondere all’attrice le spese di giudizio.
Grande, ovviamente, la soddisfazione manifestata sia dalla popolare attrice sia dagli avvocati Fabio Li Calsi ed Alfonso Napoli che hanno espresso la loro approvazione verso l’operato del Tribunale principalmente per avere condiviso l’interpretazione da attribuire ad una vicenda che, all’epoca dei fatti, ha creato non poche distorsioni sul piano mediatico, politico e dell’immagine. A tale proposito i legali annunciano che stanno vagliando la possibilità di agire nei confronti dell’amministrazione e del Sindaco anche al fine di ripristinare la lesione al decoro morale e professionale subita dalla Milo.












