I carabinieri di Ravanusa coadiuvati dai colleghi del Comando Compagnia di Licata e ai Carabinieri di Agrigento stanno indagando su quanto accaduto nei giorni scorsi a Ravanusa.
Alcuni malviventi dopo essersi introdotti all’interno di un negozio di telefonia hanno fatto razzia di cellulari e tablet dandosi poi alla fuga.
I proprietari del negozio hanno riconosciuto uno dei ladri, un ragazzo minorenne di nazionalità romena e si sono precipitati nell’abitazione di questi per vendicare il furto subito qualche ora prima.
I proprietari dell’esercizio commerciale sono stati fermati dai Carabinieri dopo che il minore romeno è stato trasportato all’Ospedale Barone Lombardo di Canicattì.
Dopo qualche ora i militari dell’Arma hanno trovato un uomo impiccato all’interno della propria abitazione nella periferia di Ravanusa, si è scoperto successivamente che l’uomo, un romeno, era il padre di uno dei giovani protagonisti della vicenda, giovane forse coinvolto direttamente o indirettamente al furto nel negozio di cellulari, infatti la refurtiva è stata rinvenuta all’interno del garage di questa abitazione.
Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso per identificare altri componenti della banda che forse non è alla prima esperienza in campo di furti di questo genere.
GABRIELE TERRANOVA












