migrantiNella mattinata di ieri, in Realmonte, 12 cittadini extracomunitari
originari dell’Africa Subsahariana, ospiti presso l’edificio sito in via
Principe, gestito dall’Associazione Culturale Aquarinto con sede legale ad
Agrigento in via Acrone, hanno protestato all’interno dell’edificio a loro
destinato, lamentandosi di non avere ottenuto la documentazione relativa
all’asilo politico. La protesta si è svolta con modalita’ verbale con grida
e  slogan. Non sono stati utilizzati altri mezzi se non la minaccia di
effettuare uno sciopero della fame.  Sul posto sono intervenuti i
Carabinieri della Stazione di Realmonte che hanno seguito la protesta
assicurando l’ordine pubblico. Durante la protesta non si sono riscontrati
incidenti di nessun genere. Nel centro di accoglienza di Realmonte  al
momento sono ospiti alcuni cittadini extracomunitari in attesa  della
decisione da parte del Governo italiano, di accogliere la loro richiesta di
asilo politico. Gia’ nei giorni scorsi si sono avuti simili situazioni:
prima a Villaseta, poi a Castrofilippo successivamente a Canicatti’ sino a
ieri dove la protesta si è allargata a Realmonte.
Gia l’associazione Aquarinto aveva avuto a che fare con la protesta degli
extracomunitari, nel centro che gestisce a Villaseta. In quell’occasione i
protestanti hanno bloccato la via Zunica posizionando al centro della strada
i cassonetti dell’immondizia. Hanno chiesto garanzie per essere al più
presto convocati dalla Commissione ministeriale che dovrà riconoscere loro
lo status di rifugiati, ma anche l’aumento del pocket money giornaliero a
2,50 euro (ad oggi ne percepiscono 1,50) e la modifica delle pietanze fino
ad ora servite dall’associazione che gestisce la struttura.
A Castrofilippo, la protesta degli extracomunitari ospiti della struttura
del centro “Omnia Accademy era sfociata in danneggiamento delle strutture
site all’interno dello stabile adibito a centro di accoglienza, tanto che’
sono state segnalate 9 persone in stato di liberta’.
Insomma, che la forma di protesta oramai sia un mezzo per attirare le
attenzioni delle autorita’ e i media?

Gabriele Terranova