L’allarme di un abitazione di via Gugino , nei pressi della chiesa di Santa Chiara, suonava di continuo e per diversi minuti disturbando la quiete pubblica.
Dopo i dovuti riscontri, gli agenti del commissariato di Canicattì, sono risaliti al proprietario al quale è stata inflitta una multa di oltre 400 euro, così come previsto dalla Legge.
In base al regolamento comunale infatti, i dispositivi devono essere tarati in modo da non avere un funzionamento superiore a 3 minuti continuativi ed in ogni caso, non superiore a 10 minuti complessivi.
Inoltre, sussiste l’obbligo di comunicare preventivamente alla polizia municipale, nomi e numeri di uno o più soggetti in grado di disattivare il sistema di allarme, oppure è necessario apporre all’esterno, in modo visibile, una targa indicante il recapito telefonico .
Le forze dell’ordine invitano i cittadini ad adempiere a queste prescrizioni purtroppo, spesso, disattese.












