acqua_rubinettoDa oltre quindici giorni, oramai, gli abitanti di alcuni quartieri di Canicattì che si trovano nella zona oltreponte Via De Amicis alta e bassa e Villagino non ricevono un solo litro di acqua potabile nelle loro abitazioni.
Una situazione che sta portando all’esasperazione le migliaia di residenti di quelle zone della città.

Il sindaco Vincenzo Corbo, dopo avere raccolto centinaia e centinaia di proteste, ha inviato una lettera all’Ato Idrico di Agrigento, a Girgenti Acque, società che gestisce il servizio in città ed al Prefetto di Agrigento Nicola Diomede.
Corbo, segnala che gli abitanti di questi quartieri da oltre due settimane ormai sono stati privati della erogazione idrica. Inoltre, sottolinea che a causa di questa mancanza di acqua ci sono dei seri problemi igienico- sanitari che potrebbero determinare pericoli per la salute dei cittadini.


Intanto, il consigliere comunale del Partito Democratico di Canicattì Antonio Maira, in una nota ha chiesto al sindaco Vincenzo Corbo, che l’amministrazione si faccia carico delle spese di noleggio di alcuni pullman affinché i cittadini possano prendere parte il 7 marzo prossimo ad una manifestazione che si terrà ad Agrigento in favore del ritorno alla gestione pubblica dell’acqua. Una protesta che si preannuncia abbastanza ricca di presenze.
“Questa richiesta – scrive Maira- alla luce anche del fatto che il consiglio comunale lo scorso 19 febbraio ha approvato un ordine del giorno proposto dal sindaco che prevede la risoluzione del contratto di gestione dell’acqua che l’ente negli anni passati ha affidato a Girgenti Acque”.