0915-naked-webcam_liÈ arrivata l’estorsione sessuale, chiamata “sextortion” nel gergo internazionale. Una procace fanciulla s’insinua nella tua posta elettronica e sulla tua pagina di Facebook, ti “trasporta” su Skype e a quel punto ti corteggia, azzarda alcuni propositi, esprime nel dettaglio la sua disponibilità a “divertirsi”. Come? Sesso, naturalmente. Se l’interlocutore lo desidera, lei si spoglia, ma a patto che la stessa cosa avvenga dall’altra parte, altrimenti non c’è gusto.

Le performance vengono registrate e divengono, inevitabilmente, strumento di ricatto. Dapprima una richiesta abbordabile, 500 euro o mille, a seconda dei casi, altrimenti le “sequenze” finiranno in rete e la vita – professionale, familiare – dell’incauto “amico” del web sarà devastata. Denunciare l’estorsione? Nessuno osa farlo, all’inizio, ma se le richieste divengono insostenibili, non c’è scelta.


La polizia postale ha lavorato su sull’estorsione sessuale grazie a 170 casi denunciati. È assai probabile che i casi siano molti di più, ma già la cifra ufficiale è alta. In provincia di Catania a cadere sotto le grinfie delle ricattatrici sono stati cinquantuno dal gennaio 2014 a oggi. La Sicilia non sarebbe la regione più “ricattata”, è la polizia postale di Torino la più gettonata, con una media di una richiesta di “soccorso” al giorno.

L’estorsione sessuale viene dall’Est Europa e dall’Africa (Costa d’Avorio, Marocco…), non è affidata alle iniziative individuali, ed è organizzata a puntino da bande di malfattori internazionali. Le “fanciulle” sono ingaggiate e fanno il lavoro in cambio di una percentuale, che si aggira sul dieci per cento. Un’inezia, rispetto ai proventi dell’attività estorsiva.

Come si fa a stroncare la pratica? Prevenzione, anzitutto. Non cadere nel tranello, rifiutare le proposte di amicizia provenienti da procaci sconosciute, ma una volta che si è caduti nella trappola, bisogna denunciare il caso, immediatamente. Magari si riesce ad evitare perfino il danno, che cioè gli estortori “puniscano” chi non ha pagato la somma richiesta.

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