Scopre che la moglie lo tradisce con un altro uomo e allora la costringe ad andare dal notaio per cedergli la sua quota di proprietà dell’abitazione familiare e poi, con la complicità dei genitori di lei, la chiude a chiave in casa per paura di una “fuitina”.
Sono queste alcune delle contestazioni mosse a un 41enne, al quale il gip Francesco Parrinello, su richiesta della Procura di Marsala, ha applicato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, nonché il divieto di avvicinamento alla moglie. L’uomo è accusato anche di percosse alla moglie 37enne e ingiurie all’amante di quest’ultima.
Indagati sono anche i genitori della donna anche loro accusati in concorso di sequestro di persona ed estorsione. Di quest’ultimo reato deve rispondere anche un 55enne accusato anche di lesioni personali insieme con i genitori della donna.
L’amante fu, infatti, picchiato in una via del centro di Marsala, riportando lesioni al volto e alla cervicale giudicate guaribili in 30 giorni. A liberare la donna sequestrata in casa per circa 24 ore sono stati i militari della sezione di pg della guardia di finanza della Procura di Marsala, venuti a conoscenza di quanto stava accadendo perché la donna prigioniera, avendo nascosto in casa un altro telefono cellulare, è riuscita a inviare degli sms a due amiche.













