specchiettoLa banda dello specchietto s’è rifatta viva a Caltanissetta, ma stavolta nelle grinfie di due truffatori di Canicattì doveva finire un consigliere comunale di Forza Italia, l’avvocato Oscar Aiello, che però non è cascato nel raggiro, ma anzi con la sua denuncia ha permesso di accelerare le indagini per individuare i due truffaldini. E così sono stati denunciati i due presunti autori della tentata truffa, due canicattinesi rispetivamente di di 26 e 25 anni. Il fatto risale allo scorso gennaio, quando il consigliere comunale di Forza Italia – che raccontò l’episodio anche sul proprio profilo Facebook invitando tutti alla prudenza – fu agganciato a bordo della sua auto da due sconosciuti su una Bmw, facendogli notare che lo specchietto era penzolante e che a loro dire sarebbe stato Aiello a causarne la rottura mentre transitava affianco. Da qui era stato chiesto un risarcimento forfettario e immediato. Così Aiello che non aveva con sé la somma chiesta dai due truffatori, 180 euro, s’è recato in un bancomat in centro storico ma la perdita di tempo ha innervosito i due canicattinesi che temendo di essere smascherati si allontanavano repentinamente. A quel punto il consigliere comunale intuì di essere stato vittima di una mancata truffa, e denunciò il fattaccio alla Polizia.
Ma nonostante avessero toppato con l’esponente di Forza Italia, i due complici si erano di nuovo messi in auto e la loro presenza fu segnalata nel giro di poche ore alla Polizia da altri potenziali vittime che non erano cascate nel vecchio tranello. Una Volante riuscì a intercettare la Bmw sospetta che venne fermata dai poliziotti, i passeggeri identificati e fotosegnalati in Questura, dove entrambi sono stati riconosciuti dalle vittime.

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