Ancora furti in paese dove la recrudescenza della microcriminalità non conosce sosta. La scorsa notte, infatti, ignoti dopo essere entrati all’interno della scuola “Crispi” nel popoloso quartiere di Borgalino, hanno portato via alcuni computer che si trovavano all’interno degli uffici.
La scoperta dell’intrusione notturna è stata fatta dal personale scolastico che ha immediatamente avvertito la dirigente. La preside, a sua volta, ha deciso di avvertire la polizia che ha avviato le indagini per cercare di risalire agli autori di questo ennesimo colpo compiuto in città.
I ladri, per entrare nel plesso Crispi, hanno sfondato una finestra che da sul retro. Soltanto pochi giorni addietro sempre dei computer, questa volta due, tra cui uno portatile, erano stati portati via dall’interno degli uffici del consorzio acquedottistico “Tre Sorgenti” che ha sede in largo Verri a Canicattì.
Le modalità sono simili a quelle del furto compiuto la notte tra venerdì e sabato. E sempre ignoti ladri qualche notte addietro si sono introdotti in un negozio di cancelleria che si trova in via Pascoli, dietro il liceo Scientifico. I ladri, utilizzando un cric, sono riusciti a sollevare di qualche centimetro la saracinesca bloccata con l’elettrofreno e successivamente avrebbero inserito due cavalletti per tenere bloccata l’apertura. Grazie a questo sistema sono riusciti ad entrare nell’esercizio commerciale portando via diverso materiale. Il danno è ancora da quantificare ma ammonterebbe a parecchie centinaia di euro.












