consiglioContinuano le indagini della Procura della repubblica di Agrigento e della Corte dei conti riguardanti i compensi percepiti a titolo di rimborso spese dai consiglieri comunali di Canicattì. Sotto indagine ci sarebbero anche le spese di viaggio rimborsate ai consiglieri che hanno la residenza fuori città.

L’amministrazione comunale di Canicattì infatti, negli anni avrebbe impegnato trimestralmente la  somma di 1.800 euro per la liquidazione  delle spese di viaggio dei consiglieri che da autodichiarazione risultano residenti fuori città.


I magistrati inoltre hanno interrogato il segretario generale dell’ente Domenico Tuttolomondo ed il dirigente dei servizi finanziari Carmela Meli.