polizia-nuovaRicettazione. E’ questa l’accusa per la quale un uomo di 45 anni di Canicattì  è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’uomo durante alcuni controlli effettuati dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza della città coordinati dal dirigente il vicequestore Valerio Saitta, è stato fermato ad un posto di blocco a bordo di un ciclomotore. I poliziotti, dopo avere chiesto i documenti si sono accorti che qualcosa non andava. Infatti, il mezzo, risultava essere stato rubato il 24 dicembre scorso alla vigilia di natale ad un uomo che ne aveva regolarmente denunciato il furto alle forze dell’ordine. Però vi era ancora qualcosa di strano. Infatti, il mezzo a due ruote era di un colore diverso da quello che il proprietario ne aveva denunciato ed inoltre era provvisto di una targa regolarmente registrata alla motorizzazione civile di Agrigento. E’ bastato un controllo più accurato per gli agenti ed è così che si sono accorti che il ciclomotore era stato riverniciato di un colore diverso e che la targa montata era quella del conducente. Vistosi scoperto l’uomo ha questo punto ha cercato di difendersi ma le sue scuse non sono bastate ad evitargli il sequestro del mezzo e la relativa denuncia in stato di libertà alla Procura del capoluogo. Infatti  ha dichiarato di avere acquistato il mezzo a due ruote da un extracomunitario che glielo aveva venduto ma di non conoscerne la provenienza. Parole che non hanno convinto la polizia che ha posto il mezzo sotto sequestro e ieri mattina dopo avere rintracciato il legittimo proprietario glielo hanno restituito.

Carmelo Vella