Nasce la finanziaria della ‘Liberazione’ la Commissione bilancio dell’Ars ha dato stamani il via libera alla legge di stabilità regionale approvando i maxi emendamenti governativi dopo una lunga notte di lavori e di polemiche.
Il sì in Commissione è giunto al termine di una lunga seduta notturna che si è protratta, tra sospensioni e strappi, sino alle 13 di oggi.
Finita una maratona, ne inizia un’altra. La palla, adesso, passa a sala d’ercole. Si inizia lunedì alle 10 per l’incardinamento di bilancio e
manovra e la discussione generale che si svolgerà nella medesima giornata. Il termine per la presentazione degli emendamenti viene stabilito fin d’ora alle ore 22 di lunedì. una scelta giunta per tentare dio accorciare al massimo i tempi.
L’Aula terrà quindi seduta per entrare nel vivo della discussione martedì alle 15 per l’esame dell’articolato. All’ordine del giorno della seduta di lunedì sarà iscritto anche il disegno di legge 980 riguardante “Norme in materia di composizione dei consigli comunali e status degli
amministratori locali”. Il termine per la presentazione degli emendamenti per questa ‘legge associata’ è fissato alle ore 12 di martedì 28.
Restano i nodi, le polemiche e le divisioni che intralceranno il percorso dei testi contabili che dovranno essere approvati entro il 30, giorno in cui scade l’esercizio provvisorio che non può più essere prorogato. Un cammino difficile, irto di difficoltà e scontri come ha dimostrato il percorso in Commissione, se mai ce ne fosse stato bisogno.
Con una enorme mole di emendamenti traghettati a Sala d’Ercole. i tempi sono pericolosamente stretti. Critica Forza Italia che ha bloccato la norma targata Cracolici per le nuove 300 assunzioni alla Regione: “Ci dispiace per la maggioranza e il governo, ma non sono tollerabili atteggiamenti schizofrenici e contraddittori, da un lato agevolare i prepensionamenti e dall’altro proporre nuove assunzioni, ben trecento in due anni”, dice il capogruppo di Forza Italia, Marco Falcone, “malgrado gli annunci il Pd non perde mai il vizio di assaltare la diligenza”.
Nella nuova legge finanziaria prendono corpo due riforme, annuncia l’assessore regionale al Territorio ed all’Ambiente Maurizio Croce. La prima riguarda la rifunzionalizzazione dell’Arpa Sicilia attraverso l’accesso al Fondo sanitario nazionale che inciderà per 29 milioni nel 2016 e per 44 milioni a partire dal 2017 e consentirà di sostenere la pianta organica della stessa agenzia regionale, prevedendone la saturazione da 280 dipendenti fino a 550 con il ricorso alla mobilita’. La seconda riforma istituisce la Commissione tecnica esterna Via-Vas che di fatto sopprime il Cru (comitato regionale dell’urbanistica) e il Crppn (comitato regionale dei parchi naturalistici).
Una norma che nelle intenzioni consentirà, tra l’altro, la rapida evasione di oltre 1300 pratiche giacenti in assessorato che vanno dai Prg dei comuni, agli impianti per le energie alternative e per quelli che riguardano il trattamento dei rifiuti.
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