I commissari della Protezione Civile nazionale e provinciale, martedì pomeriggio hanno effettuato un sopralluogo a Naro per verificare l’entità dei danni segnalati dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Lillo Cremona, a causa delle piogge che hanno interessato la città barocca e l’intera provincia. Il sopralluogo segue di qualche settimana l’incontro che il sindaco ha avuto a Palermo con il commissario dissesti idrogeologici per il Sud Italia dottor Foti, il quale ha assicurato che sottoporrà la relazione stilata dalla protezione civile provinciale alla Commissione Ambiente del Senato. Soltanto dopo potranno essere programmati gli interventi necessari non appena questi saranno approvati e finanziati.
Naro è un paese ad alto rischio idrogeologico. La frana di via Vanelle, ne è stato un esempio ed ancora oggi Naro sulla propria pelle ne sta vivendo le conseguenze. A tenere ancora alta l’attenzione nei mesi scorsio era stato è l’antico Duomo Normanno, da parecchio tempo a rischio. La collina sottostante, infatti, aveva dato segni di cedimento e della questione era stata informata la Protezione Civile che aveva effettuato un sopralluogo nella zona escludendo pericoli per le abitazioni civili sottostanti la collina. Ma la questione del vecchio Duomo di Naro si trascina ormai da tantissimi anni.
La cronaca più recente parla di un sopralluogo effettuato nel luglio del 2013 dall’ex assessore regionale Sgarlata accompagnata dall’ex sindaco Brandara e dal vice presidente della Regione Lo Bello per accertare le condizioni in cui versa.
«Seguiremo passo dopo passo – dice il sindaco – l’iter che interessa il nostro territorio. Questo – conclude il capo dell’amministrazione – per garantire un monitoraggio continuo e ottenere i fondi necessari a proteggere la nostra città dai rischi legati al dissesto».
carmelo vella











