prostituzione4Si è costituito alla squadra mobile di Ragusa un 31enne romeno latitante dal 2010 a seguito di una pena a lui comminata dall’Autorità giudiziaria della Romania il reato di sfruttamento della prostituzione minorile commesso sul loro territorio dove era stato condannato.

Ad attenderlo all’aeroporto di Palermo c’erano gli investigatori di Ragusa e del capoluogo che lo hanno preso in consegna accompagnandolo in carcere dove dovrà scontare una pena residua di quasi 5 anni.


L’uomo, che all’epoca dei fatti era poco più che un ragazzino ma aveva messo su un’organizzazione in cui venivano sfruttate anche delle ragazze rumene minorenni. Dopo un brevissimo periodo di carcere nel 2010 in esecuzione di un mandato d’arresto europeo, il ragazzo si era spaventato e per questo era fuggito all’estero.

Pochi giorni addietro, per il tramite del suo legale ha contattato la squadra mobile iblea per riferire che voleva costituirsi in quanto non aveva più intenzione di fuggire dichiarando di essere pentito per il suo comportamento.

Proprio in considerazione della sua volontarietà e del pentimento mostrato, il giudice potrebbe concedere gli arresti domiciliari in provincia di Ragusa.

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