Continuano i disagi all’ospedale “barone Lombardo” di Canicattì. Sulla questione è intervenuto il coordinatore del comitato civico pro ospedale, Salvatore Castellano scrivendo una lettera agli organi di stampa ed agli amministratori pubblici per sensibilizzarli alla soluzione degli ormai datati problemi che caratterizzano la struttura ospedaliera canicattinese.
Nella lettera vengono evidenziati i disagi e i disservizi che da sempre sono presenti nella struttura. “Ancora una volta, questo comitato civico, denunzia lo stato di abbandono dell’unico ospedale che serve uno dei comprensori più numerosi della Sicilia con oltre 250.000 abitanti – scrive Castellano – ci sono dei reparti e dei servizi che continuano a mancare, come ad esempio la rianimazione e l’ortopedia. Ci sono macchinari, come la Risonanza magnetica che non possono funzionare per mancanza di personale, tutto ciò è assurdo.
I medici non vengono valorizzati , vengono dimezzati i servizi dei pochi reparti esistenti e non si aprono i reparti di rianimazione , urologia,oculistica,ortopedia,neonatologia ecc. Lancio l’ennesimo appello agli organi competenti affinchè questo scempio finisca. Anche i medici sono pronti a scendere in piazza per dire no a questo stato di cose”.












