Tutto è accaduto in 20′. Sfondano il finestrino anteriore di una Citroen C4 Picasso noleggiata da una famiglia di turisti australiani, posteggiata in piazza Cutelli, e rubano il trolley che era custodito all’interno della vettura. Intercettati, inseguiti, arrestati. Nel frattempo i turisti tornano dalla passeggiata e accanto alla loro vettura trovano i Condor della squadra mobile sorridenti ad attenderli, col trolley in mano.
In un lampo una delle peggiori cartoline di Catania si è trasformata in un luccicante biglietto da visita. “Gli australiani non credevano ai loro occhi – racconta il capo della mobile etnea Antonio Salvago – erano sconvolti, perché hanno capito che in brevissimo tempo eravamo riusciti ad evitare loro una amarissima sorpresa. Ci ha inorgoglito la maniera di ringraziarci e farci i complimenti. Sprigionavano contentezza da tutti i pori”.
“Quello dei furti nelle auto, soprattutto a turisti, è un fenomeno allarmante – spiega Salvago – perché seppur non cruento così come gli scippi, provoca lo stesso un notevole danno. Lo provoca al turista che perde importanti, anche preziosi, effetti personali e si rovina la vacanza; lo provoca alla società che noleggia le auto perché la vettura viene danneggiata. E fa un danno inquantificabile all’immagine della città. Noi stiamo facendo del nostro meglio per contrastarlo. L’operazione dei Condor è la dimostrazione”.












