caniRiceviamo e pubblichiamo una nota del Prof. Gaetano Cani, da poco deputato  all’assemblea regionale Sicilia:

Carissimi cittadini, in relazione agli articoli di stampa con i quali si è data notizia di “alcuni timbri” rinvenuti presso la mia abitazione, intendo chiarire che, contrariamente a quanto in modo davvero incongruo e fuorviante si è detto su tale fatto, si tratta di timbri molto datati, connessi al ruolo pubblico del tempo, risalenti a più di venti anni addietro, tanto da recare diciture ed intestazioni relative ad uffici soppressi già da molti anni. Trattasi dunque di materiale dismesso e, pertanto, di nessuna utilità. Né sussiste, con ogni evidenza, nesso alcuno tra tali timbri e la mia attività professionale.
Perciò ogni illazione su tale fatto verrà considerata – avuto riguardo alla sostanziale irrilevanza dell’accaduto – volta ad arrecare esclusivamente danno alla mia persona ed all’impegno che da sempre ho profuso nelle cariche pubbliche cui sono stato chiamato nonché alla mia attività professionale e politica che da più di trenta anni ho condotto con correttezza e secondo principi di legalità come testimoniano la mia vita e le energie che ho speso nel sociale, nella scuola e nello sport.
Chiarita nei Vostri riguardi, la realtà dei fatti, serenamente confido nella rapida definizione della vicenda.


Prof. Gaetano Cani
Deputato Regionale