2012-08-30-14-30-18trenoPartito da Palermo ieri alle 18.30, il treno 1954 diretto a Roma sarebbe dovuto arrivare a destinazione alle 7.13 di stamane, invece è giunto poco prima delle 11, con quasi 4 ore di ritardo, accumulate alla stazione di Messina, dove il convoglio è rimasto a lungo fermo in attesa dei passeggeri provenienti da Siracusa e arrivati solo a tarda notte – in autobus – “per il calo della tensione elettrica lungo la tratta jonica – dice una delle passeggere rimaste bloccate nella città dello Stretto, Ilaria Papandrea, di Torino -. Questo è quello che ci hanno detto, lasciandoci sui binari al caldo, senza aria condizionata e senza alcuna assistenza”.

“Siamo partiti da Messina – aggiunge la donna – soltanto alle 2 di notte. I passeggeri stranieri erano sbigottiti. Tutto è saltato, ognuno prendeva posto dove poteva, senza più distinzione tra prima e seconda classe. Qualcuno è salito su un altro treno partito da Palermo alle 21.10 e arrivato stamane a Roma insieme al nostro, con ‘solo’ un’ora di ritardo”.


“Preoccupa sapere – conclude Papandrea – che davanti a difficoltà come quelle capitate a noi non ci sia nessuno a cui rivolgersi, a parte il personale viaggiante: a Messina, uno snodo importante, non c’è un capostazione”.