Canicattì potrebbe avere un’area di circa 200 metri quadrati dove troveranno rifugio i cani senza un padrone.
Il progetto è già stato protocollato negli uffici del Suap regionale e riguarda la trasformazione del centro di stazionamento temporaneo per randagi in rifugio sanitario.
L’area utilizzata sarà quella di contrada Calandra, attualmente utilizzata come centro di stazionamento temporaneo.
Gli animali catturati saranno sistemati all’interno di apposite gabbie in attesa delle operazioni di sterilizzazione e microchippatura.
Dopo questa fase i cani saranno rimessi in libertà.












