calcio-reteDopo la sconfitta esterna della scorsa settimana, un altro passo falso è stato commesso dall’Atletico Campobello c5 nel campionato di calcio a cinque. La squadra campobellese fra le mura amiche fa karakiri e vede svanire il risultato. 6 a 3 il punteggio finale, a favore di una Vigor San Cataldo che non ha rubato nulla al cospetto di una bella partita vibrante e corretta. Sconfortante l’avvio di campionato per la squadra campobellese due sconfitte consecutive. Nulla ancora è compromesso, ci mancherebbe siamo solo alla seconda giornata, ma è pur vero che alla lunga un inizio di torneo così negativo potrebbe pesare. Il compito più arduo dello staff tecnico e della società, in un momento cosi delicato, e quello di riuscire a compattare il gruppo, ritornare alla consapevolezza di lottare per la salvezza e ricominciare una stagione con impegno e sacrificio. A far tornare sulla retta via i propri giocatori dovrà essere il mister, Cesare Calabrò, che non è ancora riuscito nell’intento di far capire ai propri ragazzi che questa stagione sarà più difficile di quelle trascorse. Ma andiamo alla cronaca del match giocato sabato pomeriggio al “Tre Torri” di Campobello di Licata. Dopo un primo tempo finito in parità, di Paci le tre reti per i campobellesi, nella ripresa la formazione campobellese cerca in tutti i modi di vincere la partita, fallisce un calcio di rigore con Paci e non riesce ad affondare i colpi. Anzi, passa in svantaggio per ben tre volte, grazie ad un autogol e due errori difensivi. Gli ultimi minuti finali della gara, la squadra si scopre a dismisura per cercare di accorciare le distanze esponendosi a contropiedi micidiali che compromettono il risultato finale, 6 a 3. «Un avvio di campionato come questo, non me lo aspettavo – ha detto il Direttore Generale Sebastiano Caizza -, ma comunque resto fiducioso perché i mezzi ci sono e alla lunga i veri valori tecnici usciranno fuori, basta avere un pò di pazienza. Bisogna lavorare assiduamente come abbiamo fatto perché alla lunga il lavoro paga sempre. Che la delusione è cocente e chiara, e si nota nei volti di tutto lo staff campobellese, per il risultato negativo ma anche per come la squadra non riesce a mantenere lo stesso ritmo del primo tempo. «Purtroppo – afferma Salvatore Uzzo (FOTO) – le partite durano 60 minuti e tutto questo in questo momento ci danneggia. Voglio dire che siamo in partita fino a pochi minuti dalla fine ma, quei minuti finali sono fatali per noi e non riusciamo a portare a casa il risultato. Non ho ancora notato la giusta determinazione. Per vincere queste gare occorre metterci cattiveria su ogni pallone. Abbiamo i mezzi per poterlo fare, ma bisogna cominciare a cambiare registro a cominciare dalla prossima gara.
Dall’ Ufficio Stampa Atletico Campobello C5
Testo raccolto da Giovanni Blanda