
“Gli edifici fatiscenti sono decine, si tratta di case ad alto rischio crollo” sono questi i commenti dei residenti del centgro storico canicattinese che attendo risposte in merito alla sicurezza degli edifici presenti.
La situazione rischia di precipitare da un momento all’altro poiché, con le abbondanti piogge dell’ultimo periodo, le infiltrazioni di acqua hanno ulteriormente compromesso le strutture portanti di molte case.
In Comuni come quelli agrigentini, dove regna la crisi economica e si attuano politiche di risanamento, piani di sgombero e di demolizione costano centinaia di migliaia di euro che, nella maggior parte dei casi, Canicattì compreso, non sono reperibili nelle casse dei Comuni. Si ha la necessità dunque, di un intervento del governo regionale a cui i cittadini si appellano in maniera accorata e urgente.













