italia-rischio-povertà-istat“La vicenda dei bambini di contrada Fargione a Camporeale ci crea tanto dolore”. Così il parroco di Camporeale, don Giuseppe Gradino.

“I piccoli e la famiglia non facevano parte del circuito di assistenza della Caritas – aggiunge don Gradino – che assiste almeno un centinaio di famiglie. So che la famiglia che non è di Camporeale e si era trasferita da poco. So che dalla scuola e dal Comune è partita la segnalazione ai carabinieri della vita di stenti che facevano i piccoli”.


L’assessore alle Attività Sociali del Comune di Camporeale, Francesco Amato, spiega invece che “le istituzioni si sono attivate e in poco tempo hanno posto fine alle sofferenza di tre fratellini costretti a vivere in condizioni di estrema povertà e indigenza. Il padre e la madre li avevano portati qui trasformando una stalla in una abitazione. A promuovere i controlli e l’intervento dei Comune e dei carabinieri è stata la nostra assistente sociale che ha messo in moto tutte le procedure per soccorrere i piccoli. Adesso i bimbi sono in Comunità e questo è importante. Posso dire che questa famiglia non era di Camporeale e si era trasferita da poco in Comune. La segnalazione era arrivata da un Tribunale per i Minorenni di una città del nord che avevano seguito fino ad allora la famiglia”.