Come le dipendenze dal sesso, da internet o dallo shopping, la ludopatia rientra tra le cosiddette new addictions, o nuove dipendenze: ossia tutte quelle forme di assuefazione in cui l’oggetto della dipendenza non è una droga, ma un’attività lecita e socialmente accettata.
La cura per la dipendenza dal gioco d’azzardo affonda le sue radici nella motivazione a guarire del paziente, che non dev’essere semplicemente trascinato dai familiari. Quasi sempre il giocatore compulsivo d’azzardo arriva al primo colloquio spaventato dall’emergenza finanziaria, che bisogna subito affrontare con un piano di risanamento ragionato che lo responsabilizzi e non risponda alla logica del tutto subito.
Si rende sempre necessario un tutor per gestire il denaro, che nelle mani del giocatore sarebbe una tentazione nella prima fase del trattamento.














