E’ lotta contro il tempo per gli organizzatori dei veglioni di fine anno a Canicattì per cercare di adempiere alle prescrizioni della legge in materia di pubblici spettacoli che prevede norme  rigorose e difficilmente aggirabili. Ad oggi solo pochissimi organizzatori avrebbero ottenuto l’ autorizzazione da parte degli uffici del Commissariato di Canicattì mentre per tutti gli altri  addirittura non risulterebbe presentata neppure la necessaria richiesta.

In ogni caso scatterà l’apposito servizio preventivo e repressivo da parte di un particolare nucleo interforze formato da agenti della polizia, carabinieri e vigili urbani che vigilerà sul corretto svolgimento delle feste e dei veglioni di fine anno in città. Il servizio di prevenzione e repressione, che si aggiungerà alle normali attività anticrimine che le forze dell’ordine intensificano durante i periodi caldi delle principali festività nell’arco dell’anno, punterà in prima battuta a verificare il possesso di tutte le autorizzazioni amministrative e di polizia previste per le serate danzanti ed i veglioni anche all’interno di locali pubblici già esistenti.


E’ stato chiarito da carabinieri e polizia che alle normali autorizzazioni per l’esercizio di attività di somministrazione di cibi e bevande come pizzerie, ristoranti, pub e bar devono aggiungersi altre autorizzazioni specifiche per i pubblici spettacoli nei quali rientrano le serate danzanti ed i veglioni di fine anno.

L’obiettivo delle forze dell’ordine è quello di garantire un fine d’anno sereno per tutti coloro che hanno deciso di rimanere in città. Controlli sono stati anche effettuati in negozi per evitare la vendita di botti clandestini che potrebbero provocare danni a chi li usa e li fa esplodere l’ultimo dell’anno.